E’ iniziata ufficialmente questa settimana la stagione 2026 del World Tour: le prime schermaglie australiane hanno permesso agli appassionati di vedere i nuovi colori e i nuovi volti che caratterizzeranno gli appuntamenti di maggior interesse del ciclismo mondiale. E allora, prima di tuffarci nel nuovo anno, facciamo un recap di tutti i movimenti di mercato (o almeno, dei più importanti) che si sono succeduti nei mesi invernali.
IN GUERRA PER LE LICENZE – Il primo obiettivo di tutti i team World Tour è senza dubbio quello di conservare il proprio posto nella massima categoria nel nuovo triennio che hanno davanti a sè. Questa doppia visione, a breve e lungo termine, ha portato a movimenti di mercato molto importanti nelle settimane che hanno preceduto il Santos Tour Down Under.
Nuove realtà emergono in primo piano, con la fusione tra Lotto e Intermarché-Wanty, che dà vita al Lotto Intermarché. La squadra svizzera NSN Cycling Team prende il posto di Israel-Premier Tech, mentre Uno-X Mobility sale di categoria diventando UCI WorldTeam. Si unisce così a formazioni già consolidate come Alpecin-Premier Tech, Bahrain Victorious, Decathlon CMA CGM Team, EF Education-EasyPost, Groupama-FDJ United, Ineos Grenadiers, Lidl-Trek, Movistar Team, Red Bull-Bora-Hansgrohe, Soudal Quick-Step, Team Jayco AlUla, Team Picnic PostNL, Team Visma | Lease a Bike, UAE Team Emirates XRG e XDS Astana Team.
TUTTO SUI GRANDI GIRI – Per consolidare i risultati ottenuti nel triennio 2023-2025, che hanno permesso a Uno-X Mobility di accedere al WorldTour, la squadra continua a puntare su corridori scandinavi. Nel 2026 arrivano infatti Torstein Træen (Norvegia), Anthon Charmig (Danimarca) e Storm Ingebrigtsen (Norvegia).
La fusione Lotto Intermarché ha generato numerosi movimenti, riunendo talenti di primo piano come Arnaud De Lie, Lennert Van Eetvelt, Georg Zimmermann, Jarno Widar e Felix Ørn-Kristoff. Nel frattempo, Biniam Girmay ha scelto di unirsi al NSN Cycling Team, dopo aver scritto pagine storiche con la maglia di Intermarché-Wanty.
Altre squadre hanno vissuto un’off-season più stabile sul piano societario, ma non per questo meno attiva sul mercato. Il nome più clamoroso è senza dubbio Remco Evenepoel: il fuoriclasse belga passa da Soudal Quick-Step a Red Bull-Bora-Hansgrohe, con l’obiettivo di continuare la sua rincorsa al Tour de France al fianco di corridori come Florian Lipowitz e Primož Roglič. Con lui approda nella formazione tedesca anche Mattia Cattaneo, gregario affidabilissimo nei Grandi Giri.
Tra le squadre più dinamiche, Lidl-Trek si rinforza notevolmente in salita con gli arrivi di Juan Ayuso Pesquera e Derek Gee, che vanno ad affiancare Giulio Ciccone e Mattias Skjelmose. Una vera e propria rivoluzione, a forti tinte francesi, è in atto anche in casa Ineos Grenadiers. Con il ritiro di Geraint Thomas, che assume un ruolo dirigenziale come Team Manager, la squadra britannica si è mossa rapidamente ingaggiando la rivelazione del Tour Kévin Vauquelin e il campione nazionale francese Dorian Godon. Più recentemente è arrivato anche Oscar Onley: il giovane britannico, classe 2002, ha brillato nell’estate 2025 con il Team Picnic PostNL (3° al Tour de Suisse e 4° al Tour de France). Riusciranno questi nuovi innesti a riportare Ineos al successo in un Grande Giro, che manca dal Giro d’Italia 2021 vinto da Egan Bernal?
Anche Team Visma | Lease a Bike punta forte sui corridori francesi, confidando nel ritorno ad alti livelli di Christophe Laporte (condizionato dalla malattia nel 2025) e sugli arrivi di Bruno Armirail e Louis Barré.
CAPITOLO CLASSICHE – Con la fine dell’era Evenepoel, Soudal Quick-Step torna a concentrare i propri sforzi sulle Classiche, con l’ambizione di riconquistare un Monumento sul pavé (l’ultimo successo risale al Giro delle Fiandre 2021, mentre la Parigi-Roubaix manca dal 2019). In quest’ottica sono arrivati vincitori di Monumenti come Jasper Stuyven (da Lidl-Trek) e Dylan van Baarle (da Team Visma | Lease a Bike).
Tra gli altri movimenti rilevanti per le Classiche spicca il passaggio di Tiesj Benoot e Olav Kooij da Visma a Decathlon CMA CGM Team. La formazione francese ha inoltre ingaggiato il giovane scalatore Mathew Riccitello, il puncheur-velocista Tobias Lund Andresen e corridori di grande potenza come Daan Hoole e Cees Bol. Intanto, Stefan Küng lascia Groupama-FDJ United per sposare il progetto ambizioso della Tudor Pro Cycling Team, formazione Professional.
Questi cambiamenti saranno sufficienti a rompere l’equilibrio di un panorama recentemente dominato da Alpecin-Premier Tech (con Mathieu van der Poel e Jasper Philipsen) e da UAE Team Emirates XRG, guidata da Tadej Pogačar? La squadra emiratina si rafforza ulteriormente con corridori esplosivi come Benoît Cosnefroy e Kevin Vermaerke, mentre il giovane talento spagnolo Adrià Pericas Capdevila sale dalla formazione Gen Z. Da segnalare, infine, il ritiro a fine stagione dello storico scalatore Rafał Majka.