Il prossimo 25 febbraio, prederà il vai il Giro della Sardegna, corsa valida come prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni, manifestazione coordinata e promossa dalla Lega Ciclismo Professionistico e dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome. Sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, la corsa torna sull’isola dopo 15 anni di assenza. Cinque le tappe in programma, dal 25 febbraio al 1° di marzo.
“Si tratta di un evento sportivo molto atteso – ha dichiarato l’assessore al Turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu – che accenderà i riflettori mediatici internazionali sulla nostra Isola”.
“Riparte il grande ciclismo in Italia con la Sardegna che apre la stagione – ha sottolineato il presidente di Lega Ciclismo, Roberto Pella – Stiamo costruendo una grande rete che mette a sistema sport, istituzioni e mondo produttivo. Avremo uno spettacolo con tanti corridori italiani che avranno modo di mettersi in evidenza.
LE TAPPE.
1 (25/02): Castelsardo – Bosa (189,5 km)
2 (26/02): Oristano – Carbonia (136,2 km)
3 (27/02): Cagliari – Tortolì (168,3 km)
4 (28/02): Arbatax – Nuoro (152,8 km)
5 (01/03): Nuoro – Olbia (183,6 km)
Si partirà dal Nord dell’isola con l’arrivo a Bosa, nell’entroterra, tappa che presenta un dislivello di 2.740 metri. Quindi la frazione successiva, Oristano – Carbonia, propone continui saliscendi, tratti interni e affacci sul mare che potrebbe le ruote veloci. Toccherà poi alla partenza da Cagliari con una tappa che sulla carta presenta un tracciato più semplice. La tappa regina sarà invece la quarta, con partenza da Arbatax e arrivo a Nuoro: un tracciato selettivo, con dislivelli e salite che possono incidere sulla classifica generale. Nuoro sarà anche la città di partenza dell’ultima tappa. Molto dipenderà dalla classifica generale ma sulla carta, la tappa sembra favorire un arrivo veloce.
I PROTAGONISTI. Ai nastri di partenza si presenteranno 23 squadre, con un lotto di partenti che rappresenta 26 nazioni. Tra i nomi di maggiore richiamo spicca Filippo Zana (Soudal Quick-Step), ex campione italiano e vincitore di tappa al Giro d’Italia 2023, atleta completo e tra i riferimenti più solidi del panorama nazionale. Al suo fianco il compagno di squadra Gianmarco Garofoli, azzurro ai Mondiali in Ruanda. Particolare attesa per Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort), corridore di grande esperienza e qualità in salita, vincitore di tappa al Giro d’Italia, dove ha conquistato un prestigioso successo parziale nel 2019.
Presenza di spessore anche quella dell’ecuadoriano Jonathan Caicedo (Petrolike), che nel 2020 ha scritto una pagina significativa della sua carriera imponendosi sul traguardo dell’Etna al Giro d’Italia e indossando la maglia azzurra di miglior scalatore nella corsa rosa. Sul versante internazionale spicca inoltre il colombiano Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma), scalatore puro capace di affermarsi in classifica generale in corse a tappe di rilievo come la Vuelta a Burgos, da lui conquistata per due volte in carriera.
Tra i giovani spicca indubbiamente Lorenzo Mark Finn, che ha saputo imporsi sulla scena internazionale conquistando il titolo mondiale Juniores nel 2024 a Zurigo e replicando nel 2025 con il titolo mondiale Under 23 a Kigali, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del ciclismo azzurro. Presenti anche le formazioni development di UAE e Red Bull.
FAVORITI. Da seguire con attenzione i team World Tour al via: la Soudal Quick-Step e la XDS Astana. Grande interesse desta anche la presenza del Campione del Mondo U23 Mark Lorenzo Finn. Da valutare, come banco di prova, anche la prestazione delle continental italiane e in particolare della General Store Essegibi Fratelli Curia e della Sc Padovani Polo Cherry Banck che ben si sono comportate in questo avvio di stagione tra gli Elite Under23.
COPERTURA TELEVISIVA. In Italia, oltre alla copertura garantita da Rai Sport, in diretta da mercoledì 25 febbraio a domenica 1° marzo p.v. – sul Canale Rai Sport, dalle 13.40 alle 15.20x, le gare saranno distribuite anche attraverso le piattaforme HBO Discovery, consolidando la presenza sui principali operatori broadcast e OTT. Le competizioni saranno inoltre disponibili sui canali digitali ufficiali della Lega Ciclismo e al seguito della corsa ci saranno anche le telecamere di Extraciclismo che proporranno un’ampia sintesi della corsa con interviste ai protagonisti.