Ordine d’arrivo:
1° Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike)
2° Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – hansgrohe)
3° Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team)
4° Brady Gilmore (NSN Cycling Team)
5° Simone Velasco (XDS Astana Team)
6° Patrick Eddy (Australia)
7° Samuel Watson (INEOS Grenadiers)
8° Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious)
9° Natnael Tesfatsion (Movistar Team)
10° Andrea Bagioli (Lidl – Trek)
Classifica generale finale:
1° Jay Vine (UAE Team Emirates – XRG)
2° Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) a 1’03”
3° Harry Sweeny (EF Education – EasyPost) a 1’12”
4° Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team) a 1’14”
5° Andreas Kron (Uno-X Mobility) a 1’16”
6° Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) a 1’19”
7° Anthon Charmig (Uno-X Mobility) a 1’23”
8° Filippo Zana (Soudal Quick-Step) a 1’23”
9° Matteo Sobrero (Lidl – Trek) a 1’27”
10° Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) a 1’28”
È stata un’ultima tappa carica di tensione quella del Tour Down Under, gara d’apertura del WorldTour che si è conclusa oggi con otto giri di un circuito impegnativo nei pressi di Stirling. A decidere la corsa è stato lo sprint vincente con cui Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike) ha preceduto Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA-hansgrohe) e Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team).
L’ultima tappa ha regalato a Jay Vine (UAE Team Emirates – XRG) il successo finale nella classifica generale: per lui si tratta della seconda volta in carriera. Nonostante un episodio incredibile — un colpo di scena “alla Down Under” con un canguro che ha travolto il gruppo causando una caduta nella fase centrale della tappa — Vine è rimasto in corsa, ha recuperato terreno e ha difeso la sua posizione sino all’arrivo.
Sul podio della classifica finale, insieme a Vine, si sono piazzati Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) secondo e Harry Sweeny (EF Education – EasyPost) terzo, confermando una settimana di grande equilibrio fra i migliori corridori al via.