Il Budapest Music Center ha fatto da cornice alla presentazione del Tour de Hongrie 2026, corsa a tappe inserita nel calendario UCI ProSeries, che giunge quest’anno alla sua 47esima edizione.
Da Gyula a Veszprém, 829 chilometri distribuiti in 5 tappe, dal 13 al 17 maggio. Quasi 5500 metri di dislivello. Le prime tre tappe favoriscono le ruote veloci. La quarta è la tappa regina e l’unico arrivo in montagna del percorso. La quinta tappa, collinare, potrebbe avere un esito imprevedibile a causa del terreno ondulato, dei grandi dislivelli e dell’arrivo pianeggiante.
Il percorso attraversa un totale di 70 città e 7 contee (Békés, Jász-Nagykun-Szolnok, Bács-Kiskun, Tolna, Somogy, Baranya, Veszprém). Durante la gara sono previsti 15 sprint intermedi, dove i corridori potranno accumulare punti e secondi di bonus. I primi tre concorrenti a tagliare il traguardo guadagnano rispettivamente 3, 2 e 1 secondo. 12 invece le salite classificate sul percorso, l’unica di 1a categoria sarà l’arrivo a Pécs – Bárány Road.
Le tappe
Tappa 1 (13/05): Gyula – Békéscsaba (143,1 km)
Tappa 2 (14/05): Szarvas – Paks (201,8 km)
Tappa 3 (15/05): Kaposvár – Szekszárd (152,3 km)
Tappa 4 (16/05): Mohács – Pécs (188,2 km)
Tappa 5 (17/05): Balatonalmádi – Veszprém (143,8 km)
Nel dettaglio, la prima sarà una tappa molto semplice. 143,1 km da Gyula a Békéscsaba con un circuito totalmente pianeggiante di 54,9 chilometri da ripetere per due volte e mezzo.
La seconda frazione, da Szarvas a Paks di 201,8 chilometri prevede nel finale un breve GPM con una rampa conclusiva che porterà al traguardo.
La terza tappa, da Kaposvár a Szekszárd di 152,3 km, prevede una parte centrale con qualche salita ma il finale presuppone un arrivo a ranghi compatti.
Per gli uomini di classifica l’appuntamento clou potrebbe essere nella quarta tappa, da Mohács a Pécs di 188,2 chilometri. Prima parte di gara pianeggiante poi si entrerà nel circuito finale, da ripetere per tre volte e mezza che prevede il passaggio sullo strappo verso lo zoo di Pécs, 2400 metri all’8,8% (max. 15%), da ripetere quattro volte.
La tappa finale, da Balatonalmádi a Veszprém, si preannuncia impegnativa con 143,8 chilometri per nulla pianeggianti e l’ascesa della salita di Szentkirályszabadja (2,1 km al 5,6%) e quattro passaggi su quella di Tótvázsony-Gella (3,6 km al 5,4%, max. 11%), l’ultima delle quali ai 24 km dalla conclusione. finale ricco di saliscendi e arrivo in salita.