LA MOVIOLA: gli errori della giuria e la squalifica di D’Aiuto al Polese

La puntata di Extraciclismo andata in onda ieri sera su Telechiara e in streaming sul canale YouTube di Ciclismoweb.net ha approfondito le questioni legate alla squalifica di Filippo D’Aiuto al Memorial Polese che si è concluso a Santa Maria del Piave.

Una vicenda che si inserisce nel dibattito internazionale che riguarda le norme inserite dall’UCI (e riprese dalla FCI) sulla posizione degli atleti in gara e, soprattutto, sulle dotazioni tecniche come le ruote ad alto profilo e il posizionamento delle leve sul manubrio.

Nel corso della Moviola che vi riproponiamo in questo video, Andrea Fin ha approfondito le tematiche regolamentari che hanno portato alla squalifica di Filippo D’Aiuto. Una decisione errata da parte del collegio di giuria scaturita esclusivamente dalla misurazione della posizione delle leve al termine della corsa senza avere operato una misurazione iniziale, prima del via, e senza aver tenuto conto della caduta che ha coinvolto Filippo D’Aiuto come testimoniato dalle foto esclusive di Xpix.it.

Ma non finisce qui perchè nel corso della Moviola viene evidenziato anche l’errata applicazione delle sanzioni previste dal PUIS: Filippo D’Aiuto avrebbe potuto essere squalificato a seguito degli avvertimenti della giuria, non tanto per la posizione delle leve della sua bicicletta, ma per la posizione assunta durante la corsa con gli avanbracci appoggiati al manubrio. Su questo, però, la Giuria non ha scritto nulla sul verbale esposto al termine della gara.

Infine, per completare l’analisi della Moviola, la redazione di Extraciclismo ha coinvolto il meccanico Jacopo Lovison, per fornire le indicazioni pratiche sul tema e l’ex giudice di gara, Sandro Checchin, oggi Consigliere Federale, che ha invitato società e giudici di gara a collaborare per la corretta applicazione delle nuove normative ricordandone l’importanza per la sicurezza degli atleti.

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