Juniores:
1° Patrick Pezzo Rosola (Fas Airport Services Guerciotti) 42’13”
2° Filippo Grigolini (Cingolani) a 3″
3° Francesco Dell’Olio (Fas Airport Services Guerciotti) a 1’07”
4° Tommaso Cingolani (Cingolani) a 1’18”
5° Pietro Deon (DP66) a 1’33”
Resta sulle spalle di Patrick Pezzo Rosola (FAS Airport Services-Guerciotti-Premac) la maglia tricolore degli juniores.
Dopo il successo del gennaio 2025 a Faè di Oderzo, il figlio d’arte veronese si è confermato campione italiano di ciclocross precedendo al Parco Increa di Brugherio il campione europeo in carica Filippo Grigolini (Team Cingolani Specialized).
Un duello annunciato quello tra i due azzurri, capaci di primeggiare anche all’estero, con i due atleti divisi al traguardo per una manciata di secondi. Tuttavia Pezzo Rosola ha dimostrato di trovarsi più a suo agio sul tracciato brianzolo.
“Oggi il tracciato era più veloce rispetto a ieri e mi sono trovato molto a mio agio –, ha spiegato il neo campione italiano –. I tratti in cui riuscivo a guadagnare rispetto a Filippo erano quelli più tecnici, soprattutto nelle contropendenze, settori che mi hanno permesso di guadagnare quei metri che alla fine si sono dimostrati decisivi”.
Donne juniores:
1^ Nicole Azzetti (Ale Colnago) 36’55”
2^ Elisa Bianchi (Ale Colnago) a 51″
3^ Nicole Righetto (Fas Airport Services) a 54″
4^ Giorgia Pellizotti (Fas Airport Services) a 1’08”
5^ Azzurra Rizzi (Jam’s Bike Buja) a 1’16”
Viene da Ala di Trento la nuova campionessa italiana di ciclocross delle Juniores. A imporsi sul traguardo del Parco Increa Brugherio è stata infatti la 17enne Nicole Azzetti, portacolori del Team Ale Colnago.
Già quattro volte campionessa italiana nelle varie specialità della mtb, Nicole è stata in grado di prendere la testa della corsa a metà gara, superando la compagna di squadra Elisa Bianchi e andando a prendersi in solitaria il primo titolo italiano nel ciclocross.
“È una grandissima emozione, resa possibile dal supporto e dagli sforzi del mio team e della mia famiglia –, il primo pensiero della neo campionessa italiana, lo scorso novembre medaglia di bronzo agli Europei di specialità –. Sapevo che il tracciato era adatto alle mie caratteristiche e, una volta superate le fasi concitate della partenza, ho preso il mio ritmo ottenendo questa splendida vittoria”.
I Campionati Italiani di Ciclocross, hanno invece respinto Giorgia Pellizotti, una delle ragazze più attese. La trevigiana, vincitrice una settimana fa in Belgio a Zonhoven, è incappata in una caduta nel primo giro che l’ha tagliata fuori dai giochi: alla fine la figlia d’arte, portacolori della FAS Airport Services-Guerciotti-Premac, ha tagliato il traguardo in quarta posizione.
Under 23:
1° Stefano Viezzi (Alpecin Premier Tech) 47’30”
2° Samuele Scappini (Team Cingolani) a 32″
3° Tommaso Cafueri (DP66) a 35″
4° Mattia Agostinacchio (EF Education Easypost) a 1’24”
5° Tommaso Ferri (Fas Airport Services Guerciotti) a 1’37”
Non si ferma il filotto tricolore del friulano Stefano Viezzi, che per il terzo anno consecutivo si mette sulle spalle la maglia di campione italiano di ciclocross. Dopo i trionfi di Cremona 2024, da junior, e Faè di Oderzo 2025, al debutto tra gli Under 23, il ragazzotto di Majano, portacolori della Alpecin – Premier Tech, ha sfoderato tutta la sua potenza sul percorso del Parco Increa Brugherio: sono stati proprio i tratti dove servivano più watt a scavare il solco tra lui e l’umbro Samuele Scappini (Team Cingolani Specialized), che come nel 2025 si è dovuto accontentare della piazza d’onore: per il ragazzo di Marsciano, comunque, una bella prova che fa il paio con quella nel team relay di ieri, specialità in cui lui e la sua squadra hanno vinto il titolo nazionale.
“Sì, i tratti dove c’era da spingere e le contropendenze hanno fatto la differenza –, ha confermato al traguardo il neo campione italiano, che nella stagione 2023/24 si laureò anche campione del mondo di specialità nella categoria juniores –. Visto che il tracciato stava diventando scivoloso, ho preferito amministrare le prime tornate, cercando di capire quale fosse il limite e quale fosse il ritmo dei miei rivali. Nella seconda parte della gara, nonostante un problema alla chiusura della scarpa destra, ho forzato il ritmo e sono riuscito a confermarmi campione italiano. Un buon viatico in vista delle ultime due prove di Coppa del Mondo e del Mondiale: la nostra è una categoria molto equilibrata, quindi ogni gara può regalare risultati sorprendenti”.
Una trasferta al Nord che si è rivelata proficua, visto che il friulano classe 2005 è riuscito a chiudere la sua prova al terzo posto. Una medaglia che il ragazzo classe 2005 inseguiva dall’edizione 2023, disputatasi a Ostia Antica.
Ai piedi del podio si è invece fermato il campione europeo in carica Mattia Agostinacchio (EF Education – Easypost). Giornata no per il valdostano, che non aveva ancora smaltito i postumi dell’influenza che lo aveva già rallentato nelle ultime prove in Coppa del Mondo.
Donne U23:
1^ Elisa Ferri (Fas Airport Services) 45’48”
2^ Gaia Santin (Vc San Vendemiano) a 2’00”
3^ Beatrice Fontana (Fas Airport Services) a 4’00”
4^ Ilaria Tambosco (Ss Sanfiorese) a 4’20”
5^ Giorgia Secchi (Women Cycling Project) a 4’58”
La principessa del ciclocross non ha deluso le aspettative, confermandosi per il settimo anno consecutivo campionessa italiana della specialità. Rispettando i pronostici della vigilia, la toscana Elisa Ferri (FAS Airport Services-Guerciotti-Premac) si è aggiudicata il titolo nazionale tra le Donne Under 23, proseguendo quel filotto di successi che è iniziato nel gennaio del 2020 a Schio.
Una cavalcata solitaria, con la pupilla di Paolo e Alessandro Guerciotti che ha tagliato il traguardo del Parco Increa precedendo la veneziana Gaia Santin (Veloclub San Vendemiano) e la sua compagna di squadra Beatrice Fontana.
Anche le due medagliate possono ritenersi soddisfatte delle loro performance all’evento tricolore, organizzato dalla FAS Airport Services-Guerciotti-Premac in collaborazione con la Mtb Increa Brugherio: Gaia si è regalata la prima medaglia tricolore della carriera, frutto di un inverno in prima linea, anche all’estero, visto che la ragazza ha disputato tre gare internazionali in Belgio prima di Natale. Ma può gioire anche Beatrice Fontana, che sta recuperando le energie lasciandosi alle spalle un problema fisico che l’ha condizionata in questa stagione.
“Un successo facile? Molti lo pensavano, ma in una gara di un giorno può succedere di tutto – ha detto al traguardo la campionessa italiana Elisa Ferri – Anche per questo alla vigilia ero molto tesa: l’Italiano era organizzato dalla mia squadra e ci tenevo in particolar modo. Per fortuna, abbassata la bandiera del via tutto è andato per il meglio e sono riuscita a vincere. Ora mi godo il successo, che porta a 11 il conto dei titoli italiani vinti tra ciclocross, pista e mtb: non ho ancora deciso la specialità su cui mi concentrerò in futuro; al momento voglio vivere il presente, a partire dai prossimi appuntamenti internazionali del ciclocross, con le ultime prove di Coppa del Mondo e il Mondiale, a cui spero di partecipare, visto che sarebbe il primo da quando corro tra le Under 23″.
Donne Elite:
1^ Sara Casasola (Crelan Corendon) 49’22”
2^ Rebecca Gariboldi (Alè Colnago) a 1’06”
3^ Carlotta Borello (Team Cingolani) a 1’25”
4^ Lucia Bramati (Fas Airport Services) a 2’36”
5^ Letizia Borghesi (As Indurance Soudal) a 4’07”
Che si fosse lasciata alle spalle i problemi di salute che l’avevano condizionata a dicembre era cosa nota. E la conferma è arrivata dal Campionato Italiano delle Donne Elite, dove Sara Casasola è tornata a sfoggiare un buon colpo di pedale andando a riprendersi la maglia di campionessa italiana di ciclocross.
La friulana di Majano, portacolori della Crelan Corendon, ha fatto gara a sé, vanificando la generosa rincorsa delle due principali rivali di giornata: Rebecca Gariboldi (Team Ale Colnago) e Carlotta Borello (Team Cingolani Specialized), che hanno completato il podio tricolore.
Per Sara Casasola si tratta di un ritorno in maglia tricolore: la friulana, infatti, si era già laureata campionessa italiana delle Donne Elite nell’inverno del 2024 in quel di Cremona, altro cimento tricolore organizzato dalla FAS Airport Services – Guerciotti – Pramac. Restando nel campo delle statistiche, quello di oggi, conquistato sullo storico tracciato del Parco Increa di Brugherio, è il quinto titolo italiano di specialità per la 26enne, già sul gradino più alto del podio ai Campionati Italiani di ciclocross nel 2014 e nel 2015 (da allieva) e nel 2019, quando militava nella categoria delle Under 23.
Elite:
1° Filippo Fontana (Carabinieri Olympia) 1h00’27”
2° Federico Ceolin (Fas Airport Services) a 1’19”
3° Gioele Bertolini (Alè Colnago) a 1’44”
4° Nadir Colledani (Olympia) a 1’48”
5° Filippo Agostinacchio (EF Education Easy Post)