E’ stato un fine settimana all’insegna della festa e della compagnia quello vissuto dagli appassionati del ciclismo dell’alta padovana. Sabato sera, nel nuovo Auditorium Vighesso di Tombolo, infatti, Alessio Berti e Mario Cionfoli hanno rievocato la storia delle due ruote con i loro suggestivi racconti accompagnati dalla musica di Beppe Traversa e Paolo Sorgaro.
A rendere ancora più coinvolgente lo spettacolo sono state le coreografie di Alessandro Piano e Federico Gambarini con la Scuola di Danza Spazio Ricerca che è salita sul palco con la regia di Laerte Schiavo.
Un omaggio particolarmente toccante quello dedicato al mitico tandem composto da Beppe Beghetto (ospite della serata) e Sergio Bianchetto, con la maglia della storica Sc Padovani appesa sullo sfondo.
“L’olimpiade del 1960 ho fatto in tempo a viverla e me la ricordo chiaramente così come ricordo quello splendido tandem Bianchetto-Beghetto. E’ stato il primo impatto forte dello sport nella mia vita” ha aggiunto Giancarlo Brocci, patron de L’Eroica. “E’ una grande emozione rivivere momenti come questo che hanno segnato la storia del ciclismo. La nostra generazione è chiamata a trasmettere alle giovani generazioni i valori del ciclismo, la bellezza della fatica, l’importanza di conquistarsi le cose con le nostre forze”.
Ieri, invece, sono stati oltre 800 i partecipanti a “La Bestiale”, la social Ride Gravel promossa dal Veloce Club Tombolo del Presidente Amedeo Pilotto, con partenza dal parco della Palude di Onara verso il sentiero degli Ezzelini, con giro di boa e ristoro in Valle Santa Felicita e ritorno: 79 chilometri che hanno permesso di vivere le bellezze del territorio all’insegna di un ciclismo che predilige la compagnia alla competizione.
“Sono state due giornate estremamente ricche di incontri, suggestioni, idee e di amicizia” ha aggiunto il promotore dell’evento, Alessio Berti. “In un mondo come quello di oggi dove la velocità sembra dover avere sempre il sopravvento, la capacità di fermarsi, assaporare la fatica e condividere le proprie passioni rappresentano un privilegio davvero raro. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e reso uniche ed indimenticabili queste ore dedicate al ciclismo”.