51^ Coppa Sportivi Bagnolo - Bagnolo di Montemurlo (Po)

Redazione - Ciclismoweb.net Domenica 25 Luglio 2021 Juniores

Ordine d'arrivo:
1° Riccardo Ricci (Team Fortebraccio)
2° Ludovico Crescioli (Casano Matec) a 54”
3° Riccardo Palumbo (Big Hunter Beltrami Seanese)
4° Lorenzo Conforti (Iperfinish Stabbia) a 1’25”
5° Valentino Romolini (Team Fortebraccio)

Dopo una serie di spostamenti della data finalmente si è svolta a Bagnolo di Montemurlo, la 51^ edizione della Coppa Sportivi valida anche come Campionato Provinciale pratese 2021.

Sul traguardo di via Labriola a pochi metri dalla statua in bronzo che ricorda il grande campione pratese di ciclismo di questa località Aldo Bini, si è imposto per distacco con un’azione straordinaria l’umbro Riccardo Ricci del Team Fortebraccio, mentre la maglia di campione pratese è stata fatta indossare dal presidente del Comitato Provinciale Andrea Vezzosi e da Sergio Iozzelli al pratese Gaddo Gavilli giunto nel gruppo a 1’10” dallo scatenato vincitore, e portacolori della Big Hunter Beltrami TSA Seanese, unica formazione della provincia in gara. Esaltante la galoppata solitaria dello junior umbro.

L’atleta del Team Fortebraccio si è involata al secondo dei quattro passaggi sulla salita della Rocca quando mancavano 22 km alla conclusione e nessuno è stato più in grado di avvicinare lo scatenato fuggitivo. Nonostante il vento anche contrario una marcia davvero irresistibile quella di Ricci che ha mantenuto costante il suo vantaggio.

Dietro si sono lanciati al suo inseguimento due atleti in ottima forma come l’abruzzese Palumbo ed il fiorentino Crescioli. Quest’ultimo ha conquistato la medaglia d’argento. Un Crescioli comunque che guarda con fiducia alle prossime gare e punta alla maglia azzurra. Bravo Palumbo che dopo il quinto posto 24 ore prima a Bellante in Abruzzo è stato tra i migliori anche a Bagnolo.

Alla gara pratese organizzata dal Comitato locale e dalla Seanese Corse con il presidente Marco Fuochi, hanno preso parte 116 corridori di 20 società. La stessa si è svolta su 16 giri dei quali 12 interamente pianeggianti mentre nei quattro finali i corridori hanno dovuto superare il “muro” della Rocca che è stato il trampolino di lancio per la splendida vittoria ottenuta da Ricci e con il tiolo pratese per Gaddo Gavilli.

 

 

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