VIDEO. Sardegna: la Lega Ciclismo e il futuro delle Continental

E’ una carovana che non dorme mai quella del Giro di Sardegna. E’ già calato il sole quando le poltrone vengono disposte in cerchio. Ad accomodarsi sono i dirigenti delle formazioni Continental e Professional italiane. Con loro anche il decano degli organizzatori, Adriano Amici, e il Presidente della Lega Ciclismo, Roberto Pella con il suo staff.

IL FUTURO PASSA DALLE CONTINENTAL – Il tema sul tavolo sono le partecipazioni alle prossime gare professionistiche italiane ma l’aria che si respira va ben oltre gli obiettivi a breve termine.

La discussione è partecipata. Le parole sanno di ripartenza, di futuro del ciclismo italiano. Da pensare e da mettere in campo in maniera concreta, risolvendo un problema per volta. Perchè il nostro movimento sarà pur in difficoltà e orfano di grandi realtà ma ciò che non manca è la passione.

Una passione condivisa anche dal vulcanico Presidente della Lega Ciclismo, l’onorevole Roberto Pella: “Come Lega siamo al lavoro per valorizzare le manifestazioni professionistiche alzando il livello e rendendo partecipi anche i team continental perchè le nostre squadre e i nostri ragazzi abbiano la giusta visibilità” spiega Pella. “Grazie ai nostri partner istituzionali siamo riusciti a fare tutto questo in Sardegna ma abbiamo ancora tanti progetti da realizzare. Siamo aperti a tutti i suggerimenti e a tutte le proposte, da qualsiasi parte essi arrivino. Volete un esempio? Abbiamo realizzato una nuova sigla per le dirette delle gare professionistiche italiane, un sorta di introduzione capace di unire le diverse realtà che raccontiamo e attraversiamo. E’ stato un suggerimento di Silvio Martinello e lo abbiamo colto al volo: mi sembra un buon punto di partenza per iniziare a dare un’identità alle nostre corse. Solo con la collaborazione e il gioco di squadra di tutti possiamo competere a livello mondiale e promuovere il nostro ciclismo”.

La risposta delle squadre italiane a questo appello è entusiasta. E non potrebbe essere diversa dato che arriva da personaggi e realtà che si spendono da anni per far crescere i giovani corridori senza mai aver ricevuto nemmeno un incoraggiamento da parte dei vertici del ciclismo italiano.

L’ASSENZA DELLA FCI – Al ritrovo di partenza e sul traguardo non manca il pubblico e nemmeno i rappresentanti delle istituzioni che portano i propri saluti e si complimentano per lo spettacolo offerto dagli atleti. Alla prima uscita dei professionisti sulle strade italiane, invece, l’assenza più eclatante è stata proprio quella federale; nessun rappresentante della FCI ha raggiunto la Sardegna, quasi che quella che si sta correndo sull’Isola sia una corsa straniera, non la vetrina del meglio del ciclismo tricolore. Un silenzio assordante, interrotto solo da dei contatti telefonici con alcuni dirigenti di team azzurri, come per voler “spiare il nemico”.

Le voci di alcuni di questi dirigenti, in rappresentanza di formazioni Continental e Professional, le abbiamo raccolte nel video che segue. Appuntamento a giovedì prossimo, invece, all’interno di Extraciclismo per l’intervista esclusiva con il Presidente della Lega Ciclismo, Roberto Pella.

Clicca PLAY per vedere il video:

Andrea Fin

Andrea Fin

Ex corridore, giornalista pubblicista e direttore di ciclismoweb.net dal 2012 a cui piace approfondire tutti i temi legati al mondo delle due ruote anche grazie al lavoro della redazione e dei collaboratori di ciclismoweb.net