Aria di festa, un inno allo sport come scuola di vita, alcuni flash dei mesi passati a sudare e gioire sulle strade. Ed uno sguardo a quello che sarà l’anno del ventennale dalla fondazione. Tutto questo e certamente di più ha unito oltre centocinquanta persone a festeggiare la Scuola Ciclismo Mincio Chiese a Ceresara. Una serata che ha visto protagonisti i giovanissimi, gli esordienti e gli allievi. Con i tecnici ed accompagnatori, veri angeli custodi della loro crescita sportiva e non solo, hanno ricordato una stagione ricca di esperienze. Sintetizzate nella parole sagge dell’ex corridore Marco Bertoletti, stabile ammiraglio della squadra maggiore: “Alcuni sono entrati qui bambini ed ora escono praticamente uomini, oltre che dal lato sportivo, anche e soprattutto da quello umano e caratteriale”.
Tra strette di mano e premi gestiti da due ex tricolori professionisti come Giada Borgato e Christian Moreni. Se per l’attuale commentatrice tecnica di Rai Sport si è trattato di un secondo rendez vous consecutivo che l’ha di fatto eletta a madrina della squadra, per l’ex professionista mantovano, olimpionico ad Atene e maglia rosa al Giro d’Italia, un piacevole ritorno alle origini da cui è partita la sua vita sportiva circondato dai familiari e dagli amici. La presenza del presidente regionale della Federciclismo Stefano Pedrinazzi con i consiglieri Debora Gatti ed Adriano Roverselli, quella del presidente provinciale Fausto Armanini, del sindaco di Ceresara Francesco Guarnieri con il consigliere Dante Allodi, dell’assessore allo sport della città di Asola Roberto Rivera a dare il suggello istituzionale.
E la testimonianza scientifica e sportiva del dottor Marco Menegardi, nuovo medico sociale. Il tutto coordinato dal presidente Guido Morelli, dal vice Mauro Coffani e dal direttore tecnico Simone Pezzini. “Le vittorie contano – ha detto Morelli – ma mai come la voglia di stare insieme e far crescere i ragazzi”. Patron Renato Moreni, infaticabile conduttore del gruppetto degli sponsor, veri appassionati che rendono possibile concretizzare idee e progetti, lancia la volata lunga verso l’anno del ventennale: “Nel 2026 festeggeremo i venti anni della Scuola Ciclismo Mincio Chiese – ha detto l’imprenditore di Castelnuovo di Asola – nata da un’idea condivisa di unire forze e risorse, idee ed esperienze. Arrivare a venti anni significa considerarla come un’idea vincente. Ci piace già da ora pensarla come un traguardo importante, ma un traguardo volante. Perchè di strada da fare ce n’è ancora tanta”.
