Tutti sui rulli: record di ordini per Elite ma la produzione è ferma...

Andrea Fin Mercoledì 01 Aprile 2020 News

Più di metà del gruppo World Tour utilizza i rulli e gli accessori forniti da Elite. Una eccellenza tutta Made in Italy sviluppata negli ultimi anni anche grazie alla collaborazione dell'ultimo azzurro campione del mondo, il trionfatore di Varese 2008, Alessandro Ballan.

“Pedalare in casa non è mai stata la mia passione, perché l’allenamento tradizionale sui rulli era un po’ monotono ma in questi giorni per tenermi in forma e non perdere tono muscolare non resta che questa soluzione” ci ha raccontato Alessandro Ballan che da anni collabora con l’azienda padovana per lo sviluppo dei nuovi rulli interattivi. “Rispetto ai rulli del passato, questa modalità interattiva consente di variare il tipo di attività: il segreto per non annoiarsi e continuare a tenersi in forma con entusiasmo è proprio quello di alternare il più possibile gli allenamenti”.

ale2 cwebBOOM DI PRENOTAZIONI - Non è un caso, dunque, che i rulli di Elite siano i più utilizzati e ricercati anche in questo periodo in cui il ciclismo italiano è costretto a restare dentro alle mura di casa; un obbligo che ha fatto registrare all'azienda padovana un vero e proprio boom di ordini. “Non abbiamo mai ricevuto così tante richieste. L’ultima settimana è stata la migliore di sempre per la nostra azienda. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno abbiamo incrementato di sei-sette volte gli ordini” ha spiegato il CEO di Elite, Giulio Bertolo. Eppure nel suggestivo quartier generale delle Fornaci Serciari di Fontaniva (Pd) si respira una forte preoccupazione: “Abbiamo svuotato completamente lo stock di magazzino ma poi è arrivato il lockdown che ci sta impedendo di proseguire con la produzione necessaria a far fronte a questo boom di domande. Se la nostra attività non riprenderà a breve rischiamo di non riuscire a soddisfare tutti i clienti che si sono rivolti a noi”.

Elite era stata tra le prime aziende ad adottare le misure preventive: “Lavorando con molti partner internazionali avevamo capito già a gennaio la pericolosità e la portata di questo virus. Abbiamo adottato dal 25 gennaio tutti gli accorgimenti necessari a proteggere i nostri dipendenti distribuendo le mascherine, disponendo le distanze di sicurezza e limitando gli accessi dall’esterno. Qui da noi, infatti, non è stato registrato alcun contagio” prosegue Bertolo. Nonostante questo è arrivato il blocco per tutte le attività ritenute non essenziali: “Mi piacerebbe che si potesse ragionare su questo aspetto: noi forniamo degli strumenti che sono fondamentali per il lavoro di tanti professionisti delle due ruote e che sono utilissimi per tutti coloro che sono costretti a restare in casa e hanno bisogno di tenersi in forma. Se venissero fissati degli standard di sicurezza da rispettare all’interno dell’azienda saremmo pronti a metterli in atto pur di tornare a riavviare la nostra produzione”.

La gamma Elite è molto ampia e comprende sia rulli meccanici tradizionali (a partire da 250 euro) sia i rulli interattivi (dai 500 ai 1.100 euro) più apprezzati al mondo. Prodotti per tutte le tasche e per tutte le esigenze. “Nonostante lo stop alla produzione non ci siamo fermati. Continuiamo la nostra attività in smart working assicurando l’assistenza agli oltre cento clienti che ci scrivono ogni giorno e che ricevono sempre una risposta puntuale e completa. Abbiamo dato a tutti i nostri progettisti le work station per proseguire anche da casa lo sviluppo dei progetti che avevamo avviato e che abbiamo previsto di lanciare nei prossimi mesi. Speriamo di poter tornare a produrre al più presto e di essere di conforto con i nostri rulli a tutti coloro che amano pedalare” ha concluso Bertolo.

ZWIFT E ALLENAMENTI ONLINE - Intanto, chi come Alessandro Ballan, ha la fortuna di avere a disposizione un rullo Elite può continuare la propria attività in sella alle due ruote anche dentro casa. “Personalmente in queste settimane mi sono fissato tre giorni di allenamento in bicicletta sui rulli. Il primo giorno faccio un po’ di interval training, con ripetute ed esercizi, il secondo partecipo ad alcune gare virtuali e il terzo scelgo un percorso GPS e lo percorro senza muovermi da casa” a fare il resto ci pensano i rulli di nuova generazione che attraverso un software variano autonomamente l’intensità della resistenza per ricreare la sensazione di affrontare i tratti in salita, quelli in pianura e in discesa.

Della primavera delle Classiche in questo 2020 non resta che questo. “Fermarsi di fronte ad una pandemia di queste dimensioni era d’obbligo. Purtroppo però a causa del Coronavirus il mondo del ciclismo sta patendo delle gravi perdite. Tante manifestazioni sono state annullate, altre sono state rinviate ma è ancora impossibile prevedere quando si tornerà davvero a correre. Ci sono squadre e atleti che erano pronti per correre, costretti a stare a casa e il loro futuro è molto incerto” aggiunge Alessandro Ballan vincitore del Giro delle Fiandre del 2007, oggi voce tecnica di RaiSport. “Questo è il periodo più bello della stagione, quello che preferivo di più come corridore. La Milano-Sanremo e poi le classiche sul pavè ogni anno regalano emozioni forti e storie bellissime. E’ una sensazione strana trascorrere la primavera senza questi appuntamenti".

L’UCI, intanto, ha fatto sapere che le Classiche avranno la precedenza in calendario non appena si potrà ripartire. “Tutto dipende da quando si potrà effettivamente tornare a fare attività. Però correre gare come la Milano-Sanremo o la Parigi-Roubaix in estate o in autunno sarà qualcosa a cui nessun atleta è preparato e potremmo assistere a delle gare decisamente spettacolari e fuori dagli schemi”.

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