Sandro Pelatti: pronto a tornare nel ciclismo dopo 2 anni

Antonio Mannori Giovedì 14 Gennaio 2016 News

Poco più di due anni fa a Vaglia piccola località alle porte del Mugello, dove a suo tempo realizzò una splendida foresteria quale sede di ritiro per i suoi corridori, Sandro Pelatti, imprenditore fiorentino titolare con il fratello Alessio della Petroli Firenze, azienda di Scandicci nata nel 1983, annunciò emozionato e commosso, di lasciare il ciclismo dopo 10 anni e tante vittorie.

pelattiAssieme al direttore sportivo Daniele Tortoli, morto nel luglio del 2013, Sandro Pelatti aveva fatto progetti e programmi ma senza il tecnico valdarnese non se la sentiva di proseguire, con Tortoli c’era un rapporto profondo di stima e amicizia. Ma lo sport nella vita di Sandro Pelatti, classe 1968, non è mai mancato. Legato alla Fiorentina come “executive partner” e quella viola è la squadra del cuore sua e soprattutto del fratello Alessio, è stato per alcuni anni pilota nel motociclismo, quindi presa la tessera eccolo pilota in Formula 3 e protagonista vittorioso in varie occasione, a Misano Adriatico, a Monza, su altre piste ed in altre località.

Anche nel 2015 ha svolto un’intensa attività, ma il suo pensiero nonostante i motori era ancora al ciclismo. Nei mesi scorsi è arrivata la proposta di formare una squadra di dilettanti under 23 assieme agli amici Leonardo Gigli, Carlino Cardinali, Claudio Lastrucci titolare dell’Hopplà, quale vivaio del team professionistico Tinkoff. Sandro Pelatti non ci ha pensato molto ed ha deciso di tornare in primo piano anche nel ciclismo con una squadra tra le più forti in campo nazionale visti gli atleti che ne fanno parte. Ha un carattere goliardico, esuberante, meticoloso nell’immagine dell’attività che svolge in tutti i settori con una professionalità ed una presenza esemplare. Sandro Pelatti torna dunque in gruppo con la forza ed il dinamismo che è la filosofia del gruppo Petroli Firenze, azienda che offre sostegno a diverse attività e non solo nell’ambito sportivo.

Il ciclismo gli aveva detto due anni fa semplicemente grazie e arrivederci, e lui è tornato nel pedale così come resta nel calcio e nell’automobilismo. Ormai per questo personaggio fiorentino il mondo dello sport ha una parte importante nella sua vita, da praticante e da sponsor.

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