Giro, Ciccone: "Volevo la vittoria per il mio Abruzzo"

Redazione - Ciclismoweb.net Domenica 13 Maggio 2018 News

cicconeNel “suo” Abruzzo, sul Gran Sasso, Giulio Ciccone sfodera una prestazione maiuscola e si gioca il successo nella nona frazione del Giro d’Italia (Pesco Sannita-Campo Imperatore, 225 km). Il talento della Bardiani-CSF è stato protagonista nelle fasi decisive della corsa, con tre attacchi negli ultimi tre chilometri. I big di classifica non glia hanno concesso però libertà d’azione, rintuzzando ogni tentativo fino al forcing finale che ha premiato la maglia rosa Yates (Mitchelton-Scott) davanti a Pinot (Groupama-FDJ) e al compagno Chaves. Ciccone ha comunque chiuso nella top ten, al decimo posto a 24” dal vincitore.

Giulio Ciccone dopo il traguardo ha spiegato: “Quegli attacchi nel finale erano la dimostrazione di quanto credessi nella vittoria finale. Quella di oggi era una tappa speciale per me. Eravamo sulle mie strade, mi sono sentito come a casa con un pubblico caldissimo che mi ha incitato e sostenuto. Dovevo e volevo provarci, a tutti i costi. Non sono riuscito a vincere, ma sono contento di aver dato tutto. E’ stata una tappa durissima, corsa ad un’andatura forte. Nel finale speravo che i big si guardassero di più tra loro, che mi lasciassero andare visto che non ero un insidia per la classifica. Per questo ho provato a più riprese. Ricevere regali in una delle tappe più belle di questo Giro, a 3 km dell’arrivo, è però chiedere troppo. So di stare bene e guardo alle altre occasioni che potrò trovare da qui a Roma con fiducia. Il terreno per provarci c’è.”

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