Caso Iannelli: tre Procure indagano sulla morte di Giovanni

Antonio Mannori Giovedì 07 Novembre 2019 News

Anche la Procura del CONI ha aperto un’inchiesta sulla morte di Giovanni Iannelli per verificare se a Molino dei Torti (Al) c’erano le condizioni di sicurezza necessarie per organizzare la gara. Così ora sono tre le Procure in campo. Quella della magistratura di Alessandria che sino dall’inizio ha avviato le indagini e prosegue l’inchiesta penale, quella della Federazione Ciclistica Italiana che lavora al fianco del magistrato di Alessandria che si occupa dell’inchiesta relativa alla gara del 5 ottobre, ed ora anche quella del CONI che ha aperto un fascicolo e che intende seguire tutti gli sviluppi.

iannelliAnche il Comitato Regionale Toscana di ciclismo ha fatto conoscere, tramite il suo presidente Giacomo Bacci, come segue la vicenda che riguarda la tragica morte del giovane atleta pratese Giovanni Iannelli, per il quale su Facebook è stato costituito su iniziativa di Francesco Chiuchiolo, già direttore sportivo di Giovanni, anche un gruppo “Giustizia per Iannelli” che in poche ore ha raccolto oltre 1000 adesioni.

“Come Comitato Toscano – dice il presidente Bacci - ci siamo attivati sino dal momento della morte di Giovanni Iannelli, perché venga fatta chiarezza sui fatti e tramite il consigliere nazionale della Federciclismo, il pisano Maurizio Ciucci, abbiamo invitato il presidente della Federazione Renato Di Rocco, a riferire in merito, cosa che il massimo dirigente ha fatto. Lo stesso Ciucci in piena sintonia con il Comitato Toscana che presiedo, si è battuto affinché fosse coinvolto anche il Coni e la scesa in campo della Procura, è la conferma del successo della nostra iniziativa”.

A molti, presidente, ha dato fastidio la tempestività dell’omologazione della corsa, che ne pensa? “Tempistica a parte, io personalmente ed è un parere personale, avrei atteso qualche giorno in più, ognuno deve fare la propria parte e non sui social con affermazioni talvolta fuori dalle righe. Quanto all’omologazione del giudice sportivo piemontese come hanno detto anche il presidente nazionale Di Rocco e la vice presidentessa vicaria Daniela Isetti, è un fatto riferito solo all’aspetto sportivo in se stesso della gara che non inficia assolutamente gli sviluppi delle inchieste in corso e che sono state tempestivamente attivate. Confidiamo che si faccia presto ed aggiungo che parlando con il presidente del Comitato Regionale del Piemonte, Giovanni Vietri, esso si è detto a completa disposizione perché venga fatta chiarezza su quanto successo nella gara di Molino dei Torti in provincia di Alessandria. Come Toscana, e lo ripeto, massima attenzione nel seguire gli sviluppi e le inchieste in corso con ben tre Procure impegnate".

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