VIDEO, Cadidavid: spettacolare volata di Marchiori!

Andrea Fin Domenica 04 Settembre 2016 Juniores

Iscritti: 152   Partiti: 113 
Tempo: 2h32'20"   111,8 km   Media: 44,035 km/h

Ordine d'arrivo:
1° Leonardo Marchiori (Borgo Molino Rinascita Ormelle)
2° Alberto Dainese (Sc Padovani)
3° Nicolò Gozzi (Sidermec F.lli Vitali)
4° Simon Giacomello (Pressix P3 Mito Sport)
5° Simone Cuozzo (Pol. Villafontana)
6° Simone Masetti (Italia Nuova)
7° Luca Longagnani (Ciclistica 2000 Litokol)
8° Simone Buda (Italia Nuova)
9° Enrico Pasqualotto (Pasta Sgambaro)
10° Andrea Beghini (Us Ausonia Csi Pescantina)

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PhotoScanferla 18907Leonardo Marchiori (Borgo Molino Rinascita Ormelle) coglie il bis ad un anno di distanza sul traguardo di Cadidavid. E se la prima affermazione poteva essere "fortunata", la seconda è sintomo di talento innato. Il trevigiano, al rientro dopo due settimane di stop forzato, conferma così di essere il più veloce e, soprattutto, il più scaltro del gruppo degli juniores, rilanciando così le proprie quotazioni in prospettiva iridata.

In attesa della chiamata del ct Rino De Candido per il traguardo di Doha, il ragazzo in maglia grigio-verde si è ripreso la gara scaligera, già conquistata nel 2015, con cui gli uomini del Gs Cadidavid hanno voluto ricordare le indimenticate figure di Roberto Girelli, Angelo Murari e Franco Ferronato. Una prova scivolata via ad oltre 44 chilometri orari di media e caratterizzata da una continua bagarre che ha portato alla ribalta senza soluzione di continuità i più coraggiosi di giornata. Al suono della campana, però, il gruppo si presenta compatto e tutto si decide all'imbocco dell'ultima curva posta a poco più di 200 metri dalla fettuccia bianca.

Ad entrare in testa è Luca Mozzato (Contri) che però paga la troppa irruenza ed è costretto a finire la propria corsa fuori strada. Non sbaglia, invece Leonardo Marchiori che si presenta così sul rettifilo d'arrivo con una manciata di metri di vantaggio sul resto del gruppo. Inutile la disperata rimonta di Alberto Dainese (Sc Padovani), buona solo per conquistare la seconda piazza. Medaglia di bronzo, invece, per Nicolò Gozzi.

di Andrea Fin

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