Markus Wildauer: sto migliorando dopo un avvio difficile...

Marco Furlanetto Martedì 21 Maggio 2019 Interviste

Markus Wildauer, medaglia d'argento lo scorso fine settimana al Campionato nazionale austriaco under 23 a cronometro individuale e medaglia di bronzo nella medesima disciplina al Campionato Europeo dell'anno scorso svoltosi a Brno (Repubblica Ceca), dopo un difficile inizio di stagione a causa di un problema fisico, è alla ricerca proprio sulle strade italiane della giusta condizione fisica che gli possa permettere di poter essere competitivo ai massimi livelli al prossimo Giro d'Italia under 23, Giro che lo ha già visto tra i protagonisti nella passata edizione andando a vincere la tappa con arrivo a Sestola (MO) e di vestire la maglia rosa per due giorni.

Di Schlitters - Tirol- , classe 1998, veste la maglia della formazione continental Tirol KTM, amante del caffè, ci racconta del periodo di sofferenza patito in avvio di stagione, della sua passione per il ciclismo, della speranza di poter essere competivo al Giro d'Italia under 23 e dei sogni che coltiva, dopo avere ottenuto un buon quarto posto nella gara internazionale GP Industrie del Marmo di Carrara disputatasi dieci giorni fa in terra toscana, risultato che gli dà sicuramente morale per i prossimi appuntamenti.

wildauerQual è la tua condizione fisica?
"All'inizio della stagione ho lottato contro un forte virus allo stomaco. Dal Tour of the Alps le mie condizioni fisiche sono andate però migliorando sempre di più, e spero che la mia stagione prosegua per il meglio".

Hai anche recentemente corso in Italia, quali sono state le tue impressioni sul Tour of the Alps e il GP Industrie del Marmo?
"Il Tour of the Alps è stata veramente un corsa dura ma con delle tappe tranquille e corte. Ho lottato un po' nelle prime due tappe ma ho cominciato a sentirmi bene a partire dalla terza tappa. Sono contento del modo in cui ho potuto correre le ultime tre frazioni e per aver acquisito sempre più confidenza con la corsa, cosa di cui avevo bisogno dopo la mia dura prima parte di stagione. Al GP Industrie del Marmo invece abbiamo lavorato molto bene come team, e siamo stati in grado di ottenere la vittoria con Patrick Gamper. Io sono particolarmente felice del mio quarto posto e delle sensazioni che ho avuto".

Lo scorso anno hai vinto una tappa al Giro d'Italia under 23, hai vestito la maglia rosa per due giorni, ti vedremo di nuovo protagonista in questa edizione del Giro?
"Spero di essere al top per il Giro e sicuramente ne voglio essere protagonista!"

Quali sono i tuoi obiettivi per il Giro?
"Il mio obiettivo è sempre vincere. Voglio provare a combattere per la classifica generale ma se ciò non sarà possibile proverò per le vittorie di tappa!"

Cosa pensi del percorso del Giro?
"Questa edizione sembra essere particolarmente dura, più dura dell'anno scorso. Però le corse dure mi piacciono per cui non vedo l'ora che il Giro cominci!"

Che cosa rappresenta per te il ciclismo?
"Per me il ciclismo è passione ed eccitazione. Mi piace l'adrenalina che si sente durante una gara o come spettatore stando a bordo della strada. Mi piace l'idea di stare a correre con degli amici, la pausa caffè, soffrire insieme sulle montagne o sul pavè o sui ciotoli, anche questo per me è il ciclismo!"

Pochi giorni fa hai conquistato la meglia d'argento a cronometro individuale al Campionato nazionale austriaco under 23 (l'anno scorso hai vinto l'oro)  e hai anche ottenuto la medaglia di bronzo nella stessa disciplina al Campionato Europeo dell'anno scorso svoltosi a Brno (Repubblica Ceca), quali tipi di prove contro il tempo preferisci?
"Preferisco le prove contro il tempo su un percorso collinare dove posso partire avvantaggiato rispetto ai corridori più pesanti, però in passato ho dimostrato le mie potenzialità anche su percorsi piatti".

Sei più forte a cronometro o in salita?
"In passato sono sempre stato più forte a cronometro rispetto alle salite ma ho continuato a prepararmi anche sulle salite, ed ora posso dire di sapere andare bene su entrambi i terreni."

Quali sono i tuoi progetti futuri?
"Sicuramente un grande obiettivo è diventare un corridore professionista, ma sto anche studiando e questo è un altro importante traguardo per me da raggiugere".

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