Enrico Zanoncello: i cambiamenti stanno dando i loro frutti!

Marco Furlanetto Giovedì 04 Aprile 2019 Interviste

Bellissimo è l'inizio di stagione di Enrico Zanoncello, che coglie in un mese di competizioni ben tre successi personali in altrettante tre bellissime volate.

Il velocista veronese, classe 1997, che da quest'anno veste la maglia dell'importante team Zalf Euromobil Désirée Fior, si è aggiudicato il G.P Ceda di Mareno di Piave, la Cuneo - Imperia e il Giro delle Balze, dimostrando di essere competitito anche su percorsi ondulati, frutto di alcuni cambiamenti avvenuti durante la preparazione invernale.

zanoncello 2Già tre vittorie all'attivo in questo avvio di stagione, rispetto agli altri anni cosa è cambiato?
"In questa stagione ho cambiato varie cose tra cui alimentazione e allenamento e inoltre anche il cambio di società mi ha dato nuovi stimoli per fare meglio".

Su percorsi ondulati riesci a difenderti per poter poi giocare le tue carte allo sprint?
"Da quest’anno diciamo di si. Sicuramente ha influito molto la perdita di peso che ho avuto durante la preparazione invernale e la tipologia di allenamenti che sto svolgendo. Forse questo ha comportato la perdita di un po’ di esplosività nelle volate ma mi ha dato più brillantezza sui percorsi ondulati".

Trovi cambiato il livello attuale degli under 23 rispetto agli anni passati?
"A mio parere non è cambiato molto dagli anni passati, anzi, forse il livello si è leggermente alzato a causa dell’aumento delle squadre continental in Italia che possono correre gare under23 e inoltre arrivano juniores molto ben preparati che vogliono emergere fin da subito".

Quest'anno diversi tuoi colleghi hanno optato per una formazione continental estera oppure si sono inseriti in team italiani diventati nel frattempo continental, non hai anche tu pensato a una realtà di questo tipo? Quali sono i motivi che ti hanno spinto a restare in un team dilettantistico "puro"?
"A causa di alcune sfortune e problemi fisici non sono mai riuscito ad esprimermi al meglio durante i primi due anni da dilettante. L’anno scorso sono riuscito a raccogliere dei buoni risultati, ma nonostante ciò ho voluto restare in un team dilettantistico per terminare la mia crescita e provare ad ottenere risultati di spessore tra gli under 23".

Il ciclismo moderno non lascia nulla al caso, dalla preparazione atletica, all'alimentazione, ai materiali; le medie generali delle gare sono sempre più elevate, secondo te arriverà il momento in cui questo sport si fermerà oppure il progresso scientifico e tecnologico apporterà sempre più evoluzioni nel settore forse a scapito dello spettacolo?
"Come in qualsiasi ambito credo che il progresso e l’evoluzione ci sarà sempre e ritengo che sia un fattore positivo che apporta miglioramenti al nostro sport e non credo possa danneggiare lo spettacolo in alcun modo".

Parlando invece di sicurezza stradale, qual' è l'imprudenza che maggiormente riscontri da parte degli automobilisti durante i tuoi allenamenti sulle strade?
"A mio parere noi ciclisti veniamo poco considerati da parte degli automobilisti, e questo va sicuramente a discapito nostro che siamo la parte debole sulla strada e in caso di incidente quelli che ci rimettono maggiormente.
L’imprudenza maggiore che noto è il non rispetto della distanza di sicurezza, infatti molte volte le auto ci sorpassano a pochi centimetri  di distanza rischiando di farci cadere.
Devo però ammettere che anche da parte nostra in alcuni casi dovrebbe esserci un maggiore rispetto nei confronti degli automobilisti".

Al di là dell'aspetto legislativo, non trovi che il nostro paese si debba impegnare anche attraverso campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale?
"Credo che ci dovrebbe essere una maggiore informazione generale per quanto riguarda la sicurezza stradale, partendo da una maggiore sensibilizzazione con i ragazzi nelle scuole e un’aumento della conoscenza divulgato in televisione".

Il tuo futuro come lo vedi?
"Spero di continuare ad ottenere buoni risultati per poter raggiungere il sogno di ogni corridore che è quello di passare professionista. Io mi sto impegnando al 100% per poterci riuscire il prima possibile".

I tuoi prossimi impegni e obiettivi?
"I prossimi impegni ed obiettivi allo stesso tempo sono la Milano-Busseto che si correrà questo sabato, il 6 aprile, e inoltre mi piacerebbe fare bene alla Vicenza-Bionde che arriva vicino a casa mia".

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