Challenge Iles Baleares - Trofeo Cala Millor
Ordine d'arrivo:
1° Oscar Freire (Rabobank)
2° Andrè Greipel (Columbia HTC)
3° Manuel Cardoso (Footon Servetto)
4° Robert Forster (Milram)
5° Koldo Fernandez (Euskaltel)
6° Jens Keukeleire (Cofidis)
7° José Joaquin Rojas (Caisse d'Epargne)
8° Kenny Robert Van Hummel (Skil - Shimano)
9° Kevyn Ista (Cofidis)
10° Mathieu Drujon (Caisse d'Epargne)
Vecchietti terribili alla ribalta in Spagna: ieri ad alzare le braccia al cielo è stato l'australiano Robbie McEwen, oggi è toccato all'iberico Oscar Freire, che si è aggiudicato la seconda prova del Challenge Mallorca, il Trofeo Cala Millor.
La corsa si è sviluppata da Son Severa a Cala Millor per 173 km, su un tracciato prevalentemente pianeggiante. Tre i Gpm in programma, ma tutti di quarta categoria e l’ultimo a più di 30 km dall’arrivo. Roba per velocisti, insomma, nonostante la fuga del mattino sia stata abbastanza numerosa: in avanscoperta si sono portati Luis Mas (Bourgos Monumental), David Deroo (Skil-Shimano), Ronan Van Zandbeek (Van Vliet), Manuel Ortega (Andalucia Cajasur) e Androni Bazquez (Orbea). I battistrada hanno goduto di un vantaggio di oltre 6’ prima di essere raggiunti dal gruppo. L’ultimo a mollare è stato lo spagnolo Mas, transitato per primo su ogni salita prevista e ripreso ai -25 dal traguardo.
Ricucito sugli attaccanti, è potuta andare in scena la preventivata volata decisiva: il favorito era Andre Greipel, ben assistito come sempre dal treno della Htc-Columbia, ma negli ultimi metri è arrivata la zampata di Freire, il tre volte iridato in forza alla Rabobank, capace con un colpo di reni degno di un felino di battere il possente tedesco. Al terzo posto la discreta sorpresa rappresentata da Manuel Cardoso, portacolori della Footon-Servetto, che ha anticipato il tedesco Robert Forster (Milram) ed il basco Koldo Fernandez (Euskaltel). Solo sedicesimo il vincitore di ieri, McEwen, preceduto dal nostro Dario Cataldo.
Ormai alla soglia dei 34 anni, lo sprinter di Torrelavega è alla prima vittoria in stagione dopo un 2009 appannato, che non lo ha visto mai in forma nè protagonista, con soli due successi all’attivo, entrambi maturati al Giro di Romandia. Ma in questa stagione Freire ha già fissato il primo, grande, obiettivo: la terza Milano-San Remo della sua carriera.
Nella giornata di domani, quindi, il Trofeo Inca, 157 km con il temibile Col de Son Torrella posto a meno di 30 km dal traguardo. Occhi puntati sul padrone di casa Alejandro Valverde, ma anche su Frank Schleck e su Joaquin “Purito” Rodriguez. Da segnalare, invece, il ritorno a casa del più giovane dei fratelli Schleck, Andy, messo ko da un dolore al ginocchio.















