27° Memorial Polese - San Michele di Piave (Tv)

Redazione - Ciclismoweb.net Sabato 26 Settembre 2020 Elitè-U23

Iscritti: 182   Partiti: 181   Arrivati: 100
Tempo: 3h20'39"   153,7 km   Media: 45,961 km/h

Ordine d'arrivo:
1° Filippo Baroncini (Beltrami TSA Marchiol)
2° Jonathan Milan (Cycling Team Friuli)
3° Samuele Zambelli (Iseo Rime Carnovali)
4° Cristian Rocchetta (General Store)
5° Matteo Baseggio (General Store)
6° Davide Colnaghi (Named Rocket)
7° Giulio Masotto (Colpack Ballan)
8° Stefano Di Benedetto (Pedale Scaligero)
9° Federico Burchio (Work Service Dynatek Vega)
10° Nicolò Parisini (Beltrami TSA Marchiol)

È arrivata oggi pomeriggio a Santa Maria del Piave (Treviso) la prima vittoria stagionale del Team Beltrami TSA – Marchiol, grazie ad una splendida volata di Filippo Baroncini, che sul traguardo del 27° Memorial Polese Giuseppe ha preceduto Jonathan Milan (Ctf) e Samuele Zambelli (Iseo Rime Carnovali). Una vittoria speciale, perché ottenuta proprio nella gara organizzata dalla NT Cycling, anima veneta del Team Beltrami TSA – Marchiol. Per il ravvenate di Massa Lombarda classe 2000 è anche il primo hurrà fra gli Under 23, arrivato dopo una setie di ottimi piazzamenti nell'ultimo mese.

arrivo san micheleUn successo “in casa” che, ad un certo punto, sembrava impossibile: a metà gara infatti proprio Baroncini era rimasto vittima di una caduta, ma si è rialzato, ha cambiato la bicicletta, è rientrato in gruppo e, grazie anche all’aiuto dei compagni, nel finale ha lanciato una volata lunghissima, di quasi trecento metri, resistendo al ritorno di tutti gli altri.

Per il Team Beltrami TSA – Marchiol è arrivato anche il decimo posto di Nicolò Parisini, ma è da segnalare pure l’azione di Matus Stocek, in fuga con altri nove atleti quando mancava una cinquantina di chilometri al traguardo (ripresi ai meno dieci), così da permettere ai suoi compagni in gruppo di non lavorare.

“Sono felicissimo – le parole a caldo di Baroncini -, perché venivo da una buona serie di piazzamenti, ma mi mancava la vittoria e ci tenevo a raggiungerla. Davvero una giornata speciale. Ad un certo punto, con la caduta, temevo fosse tutto perduto, ma per fortuna non è stato così. Pesenti mi ha pilotato benissimo verso la volata, io sono partito lungo e ce l’ho fatta. La dedico alla squadra, a me stesso, per i sacrifici che ho fatto, alla mia fidanzata e alla mia famiglia”.

 

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