Regolamenti 2019: cosa cambia, tra rebus e novità...

Andrea Fin Martedì 29 Gennaio 2019 Editoriali

Il Convegno Tecnico dei Giudici di Gara del Veneto è stata l'occasione per fare il punto sulle novità regolamentari introdotte dalla FCI per la stagione 2019 grazie al puntuale e professionale intervento proposto dai giovani e competenti giudici Francesco Buso e Francesco Dalla Balla; l'annata che, soprattutto nella categoria degli elitè-U23 potrebbe segnare un vero e proprio punto di svolta, in realtà non presenta grandi modifiche ai regolamenti tecnici anche se bisognerà fare attenzione per non incorrere in banali infrazioni e dover subire per questo le sanzioni previste.

IL CALDO E IL FREDDO - A dire la verità, attenzione, avrebbe dovuto prestarla anche il legislatore federale che in alcuni punti delle nuove norme attuative ha peccato, per dirlo con un eufemismo, di scarsa chiarezza; è il caso, ad esempio, della modifica apportata all'art. 4 delle norme attuative rivolte ad esordienti e allievi. In tema di autorizzazione all'organizzazione di gare infrasettimanali, infatti, il legislatore della FCI ha inserito una frase oscura ai più che invitiamo i lettori di ciclismoweb.net ad aiutarci a decifrare:

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GONFIABILI SI, ANZI NO, MA FORSE DAI - Per quanto riguarda le norme attuative per tutte le categorie, all'art. 10, in tema di arco gonfiabile e striscione d'arrivo resta la norma che ammette l'utilizzo d queste strutture (fermo restando le condizioni di sicurezza e visibilità) ma il legislatore della FCI ha voluto aggiungere un richiamo alla normativa UCI che dal 2022 vieterà per le gare internazionali l'utilizzo di queste strutture per segnalare il traguardo. Un richiamo il cui senso rimane comunque oscuro dal momento che è introdotto con un "Si evidenzia".

Ora, trattandosi di norme tecniche che dovrebbero trovare una applicazione concreta, non si capisce quale valore si dovrebbe dare a questo "Si evidenzia": si tratta di un richiamo normativo da applicare anche alle categorie giovanili, di una norma vera e propria che non si sa quando entrerà in vigore, di un invito a prenderne atto o di cos'altro? Il dubbio resta.

RIFORNIMENTO, SI CAMBIA - Passando alle norme "applicabili", tra le novità più rilevanti del 2019 vi è la modifica delle regole relative al rifornimento; una scelta auspicata da tempo e che mira a seguire il buon senso anche se sarà differente per le categorie UCI e per le categorie giovanili. Ma vediamo le novità nel dettaglio.

I più piccoli (esordienti e allievi) potranno accedere al rifornimento (esclusivamente da personale appiedato) sin dal chilometro zero e fino agli ultimi 5 chilometri di gara.

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Dagli juniores in su, invece, la nuova norma prevede che il rifornimento apra dopo una prima fase di assestamento del gruppo e quindi, dopo i primi 10 chilometri. Da questo momento sino agli ultimi 20 chilometri sarà possibile rifornirsi sia all'ammiraglia sia da personale appiedato. Ai meno 20 dal traguardo viene escluso il rifornimento dall'ammiraglia e, ai meno 10, anche il rifornimento da personale appiedato.

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LE ALTRE NOVITA' - Tra le altre novità è stata normata la figura del direttore di corsa in moto che potrà essere presente in corsa solo in aggiunta (e non in sostituzione) agli altri due direttori di corsa a bordo delle autovetture. Il direttore di corsa in moto potrà essere guidatore o trasportato e avrà piena libertà di muoversi lungo tutta la carovana.

Da quest'anno, poi, tutte le moto in corsa che avranno ruoli operativi (moto giuria, radiocorsa, foto/video, lavagna, cambio ruote, rifornimento e direttore di corsa) dovranno essere munite di abilitazione da motostaffetta e/o scorta tecnica: una regola, questa, già applicata in diverse regioni grazie alla lungimiranza di alcuni organizzatori e che dovrebbe garantire maggior ordine nel gruppo e tra gli operatori del settore.

Confermata la soppressione delle affiliazioni plurime tra gli elite-U23, le stesse restano possibili tra gli juniores. Le società con affiliazione plurima, come accadeva in passato, potranno schierare al via un massimo di 12 atleti.

Infine i freni a disco: sono vietati per le categorie giovanili (esordienti e allievi), ammessi in gruppo a partire dalla categoria juniores.




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