4^ Cadel Evans Great Ocean Race - Geelong (Aus) 1.1

Redazione - Ciclismoweb.net Sabato 26 Gennaio 2019 Donne

Ordine d'arrivo:
1^ Arlenis Sierra (Astana) 3h07'10"
2^ Lucy Kennedy (Mitchelton Scott) a 19"
3^ Amanda Spratt (Mitchelton Scott)
4^ Ashleigh Moolman (CCC Liv) a 34"
5^ Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo)
6^ Brodie Chapman (Team Tibco SVB)
7^ Rachel Neylan (Korda Mentha) a 39"
8^ Emily Roper (Korda Mentha) a 55"
9^ Ruth Winder (Trek Segafredo)
10^ Grace Brown (Mitchelton Scott)

Il 2018 si era concluso con la fantastica vittoria di Arlenis Sierra in Cina al Tour of Guangxi e oggi poco più di tre mesi dopo la ritroviamo nuovamente sul gradino più alto del podio a vincere la prima gara di un giorno del calendario 2019 dell'Astana Women's Team: lo scenario di questo nuovo successo è di nuovo a oriente, ma questa la fortissima atleta cubana ha trionfato in Australia alla Cadel Evans Great Ocean Road Race. Una stagione che inizia quindi nel migliore nei modi per Arlenis e per la squadra italo-kazaka di Maurizio Fabretto che avevano già ottenuto un terzo posto di tappa al Tour Down Under e che adesso possono pensare al debutto in Europa con il morale alle stelle.

astana ocean raceIn una giornata calda ma non in maniera eccessiva come durante il criterium Towards Zero Race Melbourne dove l'Astana Women's Team aveva concluso in terza posizione, come era prevedibile la corsa si è decisa negli ultimi 10 chilometri con la breve ma impegnativa salita di Challambra che ha distrutto il gruppo. Qui le migliori scalatrici hanno cercato di mettere fuori dai giochi le atlete più veloci, ma Arlenis Sierra è stata bravissima a tenere duro ed a raggiungere la cima con un solo un centinaio di metri di ritardo dalle migliori: la cubana è prontamente rientrata in discesa ed è stato a questo punto che ha fatto un vero e proprio capolavoro. Con sole sei atlete rimaste in testa, la Mitchelton-Scott ha provato a sfruttare la superiorità numerica: dopo essersi presa un attimo per rifiatare, Sierra ha coperto l'attacco di Kennedy e poi ha allungato da sola andando a conquistare una straordinaria vittoria per distacco con 19" di vantaggio sulle prime inseguitrici.

"Il piano di corsa di oggi - racconta il direttore sportivo Pierangelo Dal Colle - era di portare Arlenis ai piedi della salita decisiva nella miglior posizione possibile e ci siamo riusciti: non era facile, nei primi 100 chilometri c'erano un po' di insidie, soprattutto nei tratti lungo la costa dove si sentiva il vento. Poi nel finale Arlenis è stata fantastica, ha letto benissimo la corsa e sapeva che per vincere, nonostante fosse la più veloce allo sprint, avrebbe dovuto attaccare perché altrimenti avrebbe dovuto inseguire lei tutti gli attacchi".

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